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Lazio in rimonta, l'Inter chiude sesta

16 maggio 2012
Partite
Kozak, Candreva e Mauri ribaltano il vantaggio di Milito: all'Olimpico finisce 3-1, con i biancocelesti che si piazzano al quarto posto e si guadagnano venti giorni di ferie in più rispetto ai rivali, che inizieranno la stagione il 2 agosto con il terzo turno di qualificazione di Europa League

Julio Cesar: "Ho rivisto lo spirito dell'Inter"

7 maggio 2012
Interviste
Protagonista del derby, come sempre, lo è anche Julio Cesar. Una presenza fondamentale anche quando Rizzoli lo giudica "colpevole" del fallo su Boateng, all'origine del gol dell1-1. "Ero un po' arrabbiato, tanto arrabbiato - spiega il portiere nerazzurro ai microfoni di Inter Channel - perchè non è la prima volta che capita con Rizzoli: anni fa a Napoli mi ha fischiato un calcio di rigore contro, anche se avevo preso pienamente la palla piena, io l'ho parato e lui mi ha detto 'ecco, hai visto, almeno ti ho fatto fare bella figura'. E oggi è stata la stessa cosa, tant'è che gli ho chiesto se ce l'avesse con me. Ora non giocherò la gara con la Lazio, perchè ero diffidato, ma credo che questa sia stata una partita bellissima, una vittoria strameritata, una gara speciale perchè la mia 300esima e perchè abbiamo vinto, quindi vado a casa felice...e a piedi".
Il raddoppio del Milan arrivato a inizio ripresa dopo "un primo tempo nel quale abbiamo fatto una bellissima partita", aggiunge Julio Cesar. "Nella ripresa è stata una grande giocata di Ibrahimovic, ma da quando è arrivato Stramaccioni non è la prima volta che ci capita di ribaltare un risultato. Credo che questo sia lo spirito dell'Inter che i tifosi sono abituati a vedere, sono contento di aver rivisto una squadra che ci mette forza, grinta e voglia di volontà".
Infine, a chi gli chiede che cosa abbia detto a Zlatan Ibrahimovic prima del calcio di rigore, lui risponde: "Niente di particolare, ma preferisco non dirlo a tutti e che rimanga tra noi due".

Inter, rimonta e terzo posto

29 aprile 2012
Partite
L'Inter domina, subisce e rimonta contro il Cesena portandosi al terzo posto in classifica. Dopo un primo tempo a senso unico i nerazzurri vanno in svantaggio colpiti a sorpresa da Ceccarelli. Pareggio immediato di Obi (deviazione di Von Bergen) e gol vittoria di Zarate

JULIO CESAR SV - Non in campo, Castellazzi prende il suo posto

Julio Cesar: "Io via dall'Inter? Non esiste proprio"

24 aprile 2012
Interviste
Il presente, il suo rapporto con il suo tecnico e il suo futuro. Questi sono gli argomenti di cui Julio Cesar ha parlato in esclusiva con SpazioInter.it. "Il terzo posto? La stagione non è andata bene, ma quelle che sono davanti a noi stanno sprecando un po' concedendoci delle possibilità. Io ci credo ancora", ha detto il portiere dell'Inter.
 
Il numero uno del club nerazzurro ha anche parlato di mister Stramaccioni: "Con grande umiltà è arrivato da noi, ha portato le sue idee. Per me ha grande futuro e noi speriamo di poter giocare con lui l’anno prossimo magari la Champions".
 
Julio sembra molto sicuro del suo futuro: "Se arriva Viviano? Non rispondo su di lui parlo di me. Ci sono tante voci sul mio addio, ma queste cose non esistono. Io sto bene all’Inter. Sono sette anni che gioco con questa maglia, spero di rimanere almeno per i prossimi due anni e spero di riprendermi lo scudetto".

La corsa dell'Inter rallenta a Firenze

22 aprile 2012
Partite
Nonostante le tante assenze, la Fiorentina ferma l'Inter sullo 0-0 nel mezzogiorno domenicale sbagliando anche un rigore con Ljajic al 69'. I nerazzurri rallentano la corsa al terzo posto, mentre la Viola muove una classifica ancora triste
 
JULIO CESAR 8 – Nessun intervento durante tutto il primo tempo, in cui la Fiorentina non gli dà occasioni per mettersi in mostra. Anche la ripresa non concede grosse chance, ma si merita il voto altissimo quando para in grandissimo stile il penalty a Ljajic. Rigore procurato da lui, anche se Lazzari si lascia andare in anticipo.

Super Inter: 4-2 al Milan e lotta per l'Europa...

7 maggio 2012
Partite
La corsa del Milan si ferma a San Siro contro l'Inter: i nerazzurri vincono 4-2 una partita piena di occasioni e di emozioni e mettono fine alle speranze di titolo dei rossoneri. Decide il tris di Milito e il gol di Maicon, non bastano due gol di Ibrahimovic
 
JULIO CESAR 6 – Graziato da Ibra nella fase iniziale del match, compie il miracolo sullo svedese chiudendogli lo specchio in uscita. Bravo anche sull’uscita su Boateng che Rizzoli converte nel  penalty a dir poco assurdo (tocca sì Boateng, ma dopo la respinta pulita sul pallone) e si prende anche il giallo. Primo intervento della ripresa è il muro sulla conclusione di Abate.

Sneijder show, aggancio all'Udinese

25 aprile 2012
Partite
L'Inter si porta a tre punti dal terzo posto. Danilo spaventa i nerazzurri, poi sale in cattedra Wesley Sneijder. Doppietta per lui. Il gol di Alvarez lancia in orbita i nerazzurri. Udinese in crisi di gioco e di risultati. Secondo ko interno dei friulani dopo quello inflitto dal Milan
 
JULIO CESAR 7 - Incolpevole sul gol di Danilo, che pesca letteralmente un jolly, non si fa sorprendere dalle conclusioni di Pazienza e Floro Flores nel primo tempo, Asamoah e Di Natale nella ripresa. Determinante nel rintuzzare il tentativo di rimonta bianconera all’83’, quando salva su Floro Flores da pochi passi.

Julio Cesar: "I conti si fanno solo alla fine"

22 aprile 2012
Interviste
Al termine della gara, è Julio Cesar a essere intervistato come uomo partita Sky, lui che ha saputo neutralizzare il rigore concesso dall'arbitro Valeri alla Fiorentina. Il decimo rigore contro in questa stagione, di cui cinque decisi proprio da Valeri."È veramente una stagione molto difficile per noi - spiega il portiere nerazzurro -, ma ci stiamo provando, non è la prima volta che abbiamo avuto l'occasione di avvicinarci al terzo posto ma contro questa Fiorentina messa bene tatticamente dietro era difficile trovare spazi per attaccare. Sono però contento per il ritorno di Sneijder e Maicon. In ogni caso non è ancora finita, noi lottiamo ancora, i conti si fanno alla fine".

Doppietta di Milito, Siena abbattuto

20 aprile 2012
Partite
A San Siro, l'Inter di Stramaccioni soffre ma vince 2-1 e ora 'vede' il terzo posto. Dopo la rete di D'Agostino, i nerazzurri ribaltano il risultato grazie alla doppietta di Diego Milito
 
JULIO CESAR 6 – Compie due miracoli in sequenza su Destro e Brienza, ma nulla può sulla conclusione di D’Agostino (ma i difensori sui tap-in dov’erano?). Poi rischia poco, anzi un brivido lo fa correre a Nagatomo con una palla sballata.
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