Julio Cesar decisivo: "Una parata che vale un gol"

19 dicembre 2011
Interviste
Il portiere brasiliano, fondamentale nel finale su Ghezzal, commenta il successo nerazzurro in casa del Cesena

Ancora una volta nei minuti finali, ancora una volta a blindare l'1-0 dell'Inter. A cinque giorni dalla parata su Veloso nel recupero col Genoa, Julio Cesar si è nuovamente rivelato protagonista nel successo nerazzurro in casa del Cesena con un intervento da campione sul destro a colpo sicuro di Ghezzal. Al termine del match, il portiere brasiliano ha analizzato la prestazione dell'Inter sottolineando l'importanza del suo gesto: «Diciamo che è stata una parata di riflesso, può essere valutata come un gol - ha dichiarato Julio Cesar ai microfoni di 'Sky Sport' come riportato dal sito ufficiale dei nerazzurri -. Siamo contenti, veramente. Quella di oggi era una partita difficile, su un campo con un terreno diverso, ma noi ancora una volta ci abbiamo messo il cuore e abbiamo anche difeso molto bene. Partita dopo partita, vincendo così, la fiducia piano piano ritorna. Adesso speriamo di chiudere bene contro il Lecce prima della sosta».

Alla quinta vittoria nelle ultime sei giornate di campionato, Julio Cesar e compagni stanno risalendo la classifica anche grazie all'oculata gestione di Ranieri, elogiato dal numero uno di Rio de Janeiro: «Lui è molto intelligente, educato, quando c'è da sgridare, sgrida, ma lo fa molto poco, più che altro riesce a comunicarci bene quello che lui vuole e noi proviamo a metterlo in pratica. Credo sia ancora un po' presto per fare certi discorsi, le squadra che sono in zona Champions sono ancora lontane. Noi adesso, dopo una brutta partenza, dobbiamo pensare partita dopo partita».

 

Julio Cesar: "Vinciamo ancora, Moratti lo merita"

28 ottobre 2011
Interviste
"Domenica dobbiamo ripartire anche in campionato. È un momento cosi e cosi, ma la vittoria di oggi dà fiducia, è una cosa belle. Stanotte potremo dormire tranquilli e da domani pensare subito alla gara con il Chievo". Dormirà bene questa notte Julio Cesar, ma solo per ricaricarsi e ripetere la prova perfetta dimostrata questa sera contro il Lille anche domenica prossima.
"Vedere sorridere il presidente Moratti è la cosa più facile - confessa Julio Cesar ai microfoni di Inter Channel -, è un appasionato, una persona che vive l'Inter. Sappiamo quanto stia soffrendo in questo momento, ma ora tocca a noi riprendere subito la strada per farlo sorridere, perchè anche noi calciatori soffriamo quando attraversiamo un brutto momento. Il nostro presidente è una persona importante per noi, il simbolo dell'Inter, una persona che sarà sempre vicina a noi, nei momenti belli e in quelli meno belli".
In chiusura, un appunto di Julio a quello che ultimamente si legge sui giornali a proposito della difesa nerazzurra: "Si dice che l'Inter deve recuperare l'imbattibilità che aveva, che la difesa salda di un tempo oggi è il nostro punto debole, ma io ho tanta fiducia nel mio lavoro e nei miei compagni difensori. Chiunque giochi davanti a me mi dà sicurezza, ma nel calcio ci sono momenti diversi e ora tocca a noi dimostrare la nostra vera forza".

Julio Cesar: "L'arbitro ha distrutto tutto"

28 ottobre 2011
Interviste
Nel postpartita la parola a Julio Cesar, ai microfoni di Inter Channel: "L'arbitro ha sbagliato davvero troppo. Io non mi lamento mai degli arbitri ma oggi è stata una cosa vergognosa. Non c'era rigore, poi c'era Campagnaro entrato in area, non si può così, bisognava ripetere. La mia ammonizione? Ero arrabbiato perché veniamo penalizzati noi portieri e la mia squadra. Davvero peccato perché era una bella atmosfera, una bella partita, con un primo tempo bellissimo ma lui ha distrutto tutto. L'ammonizione su Obi era ridicola. Obi è forte, sta crescendo, mi spiace per lui. Deve alzare la testa e guardare avanti, non ha fatto sbagli stasera. Penso che l'arbitro Rocchi andando a casa veda che non è stata una serata positiva per lui. Grazie ai tifosi per come ci hanno sostenuto".

Julio Cesar: "Insieme, per trovare la strada"

15 settembre 2011
Interviste
A caldo, ai microfoni di Sky, commenta la sconfitta Julio Cesar: "È un momento difficile, però dobbiamo stare tutti uniti, insieme, e lavorare tanto per ritrovare la strada giusta. Non ce l'aspettavamo una sconfitta così, ma è accaduto e adesso ci vuole tanto lavoro per uscire da questa situazione. È un momento che dobbiamo parlare tra di noi, per capire e guardare cosa ci sta mancando per trovare la strada giusta. Non ci sono colpevoli da trovare, c'è solo da lavorare. La Roma sabato? Dovremo giocare la partita della nostra vita, tutte le partite saranno così".

Julio Cesar: "Arrabbiato con me stesso"

12 settembre 2011
Interviste
Julio Cesar fa mea culpa per i due gol che nel finale hanno permesso al Palermo di prevalere 4-3 sull’Inter: “Sono veramente furioso, esco da questa partita molto arrabbiato con me stesso. Sul gol di Pinilla ho sbagliato la posizione, se fossi stato un passo indietro, sarei potuto andare sul pallone. La punizione di Miccoli? E’ piccolo e si è nascosto dietro la barriera… sono arrivato con mezzo secondo di ritardo, e per giunta ho sbagliato la mano con cui intervenire. Era la prima partita del campionato, servirà per imparare e crescere. Sono molto autocritico, ma penso che per diventare portiere dell’Inter e del Brasile sia necessario esserlo”.

Julio Cesar: "Tante motivazioni per il Brasile"

2 settembre 2011
Interviste
Dopo alcune uscite negative, il Brasile vuole tornare a vincere. La Seleçao giocherà a Londra contro il Ghana e non sono ammessi passi falsi. Julio Cesar, che parla in conferenza stampa insieme a Thiago Silva, lo sa: "Il calcio è fatto dai risultati e quando non arrivano i giocatori sono messi in discussione e criticati. Non possiamo abbassare la testa, dobbiamo reagire alle critiche in modo positivo. Il Brasile tornerà presto al suo posto".
Poi Julio racconta le battute dei compagni nerazzurri: "Quando sono nell'Inter, alcuni compagni mi dicono che la Seleçao non è più la stessa, mi prendono in giro. So che stanno scherzando, ma questo mi dà più motivazioni per vincere".

 

Realizzato con SitoInternetGratis :: Fai una donazione :: Amministrazione :: Responsabilità e segnalazione violazioni :: Pubblicità :: Privacy