"Brasile, giù la serranda come facciamo all'Inter"

1 luglio 2010
Interviste
JulioCesarFans.com pubblica in esclusiva la versione integrale dell'intervista a Julio Cesar pubblicata oggi sulla Gazzetta dello Sport

In assoluto,vedere Julio Cesar arrabbiato è cosa piuttosto rara: beh,ce l’hanno fatta. Lunedì sera dopo Brasile-Cile il portiere - prima volta assoluta in un mese di ritiro - ha attraversato senza spiccicare una parola la selva di giornalisti brasiliani in attesa di quelle dichiarazioni che già Dunga centellina con il contagocce. Lo ha fatto per protesta. Perché, Julio? Lo sfogo arriva in fondo a quel serpentone umano che popola la zona mista dei dopo partita della Seleçao: l’avevano messo in mezzo una volta di troppo. «E senza un vero motivo: io quando ho il permesso di parlare, parlo sempre con tutti: mi fermo a chiacchierare, rispondo, spiego. Però, da come sono andate poi le cose nei giorni scorsi, mi pare che non serva a nulla».

Julio Cesar: "Stagione che rimarrà nella storia"

15 giugno 2010
Interviste
A poche ore dal debutto della sua nazionale Julio Cesar ha voluto rassicurare i fan del Brasile: nessun problema, contro la Corea al Ellis Park di Johannesburg ci sarà.

L’uscita di Julio Cesar: «Serve uno come Capello»

29 maggio 2010
Interviste
JulioCesarFans.com vi propone in esclusiva l'intervista integrale a Julio Cesar pubblicata oggi sulla Gazzetta dello Sport.
 
Il portiere dell’Inter: «Il dopo-Mourinho non può essere affidato a un tecnico normale, ci vuole un nome importante. E vincente» La voce tradisce un pizzico di invidia. «Kakà deve essere felice. Il Real ha scelto un grande allenatore». L’addio di Mourinho ha provocato una ferita profonda nel mondo-Inter. Eroe o traditore? Julio Cesar preferisce volare alto. «Kakà stia tranquillo. Tra poco tempo lavorerà con un tecnico che non sa perdere. In due anni Mou ha vinto tutto».

Julio per il poker:"Ora voglio il Mondiale!"

25 maggio 2010
Interviste
All'arrivo nel ritiro della Seleçao a Curitiba l'interista Julio Cesar non ha nascosto le proprie ambizioni in vista del mondiale sudafricano: "Arrivo per completare la festa: dopo la tripletta con l'Inter voglio terminare l'opera vincendo anche il Mondiale con il Brasile". Ora Julio Cesar si sottoporrà immediatamente a test medici, poi partirà con i suoi compagni di nazionale prima verso Brasilia, per essere ricevuti dal Presidente Lula, e poi per il Sudafrica, dove il Brasile arriverà venerdì 28 trasferendosi direttamente per il ritiro dell'hotel Fairway, a Johannesburg. "Ci avevano dato la possibilità (a Julio,Maicon e Lucio n.d.r.) di unirci alla nazionale direttamente in Sudafrica - ha spiegato Julio Cesar - ma io ho preferito venire qui". L'interista è arrivato da Rio de Janeiro, dove si era recato direttamente da Madrid, al termine della finale di Champions.

Julio Cesar:"Un emozione grandissima"

16 maggio 2010
Interviste
Ai microfoni di Sky Julio Cesar esprime tutta la sua gioia per il diciottesimo scudetto nerazzurro: "Quella di oggi è stata una partita molto bella perchè da sola ha deciso un intero campionato. Non sarebbe potuta esistere un'emozione più grande di quella provata oggi a Siena, la stessa di quella vissuta due anni fa a Parma, quando all'intervallo del match ancora non eravamo a conoscenza del nostro destino. Quello appena concluso è stato un campionato bellissimo, dobbiamo dire grazie anche alla Roma e fare i nostri complimenti ai giallorossi, ma ora è la nostra festa. Godimocela.

Julio Cesar: "In semifinale, per la prima volta"

6 aprile 2010
Interviste
Al termine della partita di Championsche ha permesso all'Inter di accedere alle semifinali, Julio Cesar ha rilasciato un intervista a Inter Channel; Julio analizza la partita e la sua prestazione: "Ho avuto poco da fare? In realtà abbiamo giocato molto bene e questo ci ha permesso di gestire la partita. Questa sarà la mia prima volta in una semifinale di Champions League e così sarà anche per tanti altri miei compagni. Sono davvero molto contento". È soddisfatto della propria prova, Julio Cesar, una prova resa possibile soprattutto grazie all'appoggio di un'intera squadra che ha saputo evitare i pericoli russi in area e in grado di conquistare un traguardo che mancava da 7 anni.
"Adesso dobbiamo rimanere concentrati anche per il campionato perchè d'ora in avanti ogni partita per noi sarà una finale.  Ad un portiere  - prosegue Julio Cesar in merito al terreno sintetico del Luzhniki Stadium - può davvero causare un forte male alla schiena".
In chiusura, il pensiero di Julio va al compagno Francesco Toldo che ha accusato un problema muscolare al polpaccio destro: "Mi mancherà, mancherà a tutti nel lavoro quotidiano. Franci è una persona che fa tanto bene anche al gruppo e speriamo possa rientrare al più presto".
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