Julio Cesar:"Il derby?Io penso alla Champions"

12 febbraio 2009
Interviste
E' un punto fermo dell'Inter e della nazionale brasiliana e gia' da qualche anno a questa parte e' considerato uno dei migliori portieri del mondo. Guai, pero', a sentirsi arrivati perche' il segreto di un grande campione e' tenere sempre i piedi per terra. E Julio Cesar non fa eccezione. [Continua...]

"Ho sempre bisogno di migliorarmi - le parole dell'estremo difensore nerazzurro riportate da Globoesporte.com - Sono molto felice del momento che sto attraversando ma so anche che e' molto difficile mantenersi a questi livelli. Quando mostri le qualita' che hai, la pressione aumenta e non puoi mai rilassarti. Cerco sempre percio' di migliorarmi, so che non raggiungero' mai la perfezione ma cerco di avvicinarmi".

I dati, pero', parlano per lui. Con la Selecao ha collezionato 30 presenze subendo 19 gol, 0,63 a partita, una media migliore di quella di Taffarel (0,69), suo grande idolo. "Ma io non mi considero un titolare assoluto in nazionale - afferma - So che ho bisogno di dimostrare in ogni partita di poter stare li', giocare un Mondiale da titolare e' un sogno ma preferisco vivere alla giornata. Devo continuare a giocare bene e con costanza". Per un portiere i premi individuali come il Pallone d'Oro o il Fifa World Player sono quasi un'utopia e allora Julio Cesar guarda altrove, per esempio alla classifica stilata annualmente dall'Iffhs. "Nel 2007 ero nono, nel 2008 sono salito al settimo posto - sottolinea - Non faccio molto caso a queste cose ma sono felice di giocare bene e di sapere che viene riconosciuto".

Domenica, intanto, arriva il derby. In caso di successo col Milan, l'Inter estrometterebbe i rossoneri dalla corsa scudetto e a quel punto dovrebbe vedersela soltanto con la Juventus, al momento comunque dietro di sette punti. "Una vittoria ci darebbe una spinta verso il titolo ma ci sarebbe ancora la Juve in lotta - spiega Julio Cesar - Mancano ancora molte giornate alla fine del campionato anche se un successo nel derby ci darebbe ulteriore fiducia".

Tra l'altro tra i rossoneri non ci sara' Kaka', un'assenza che al portiere nerazzurro dispiace, "volevamo che fosse anche con noi in nazionale per la partita contro l'Italia. Comunque, e' un grande giocatore e la sua assenza la sentirebbe ogni squadra del mondo". Da quattro anni in Italia, aiutato dalla moglie Susana Werner nell'ambientamento, Julio Cesar ha gia' la bacheca piena con tre scudetti, due Supercoppe e due coppe Italia vinte. Ma manca il trofeo piu' importante. "Quando arrivi in una squadra come l'Inter si hanno sempre degli obiettivi, si vuole vincere sempre di piu' - aggiunge - A me piacerebbe molto vincere la Champions, e' una coppa che l'Inter non vince da molto tempo e che il nostro presidente desidera molto". Ma a febbraio l'ostacolo sara' di quelli duri da superare: il Manchester United di Cristiano Ronaldo. "Io voglio vincere tutto nella mia carriera - ribatte Julio Cesar - Forse quest'anno non succedera' ma lavoro per vincere".
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