Julio Cesar 'bacchetta' Lula

8 settembre 2008
News
Dura reazione del portiere verdeoro, Julio Cesar, contro il Presidente del Brasile: "L'argentino è il più forte perché rincorre gli avversari mentre noi incrociamo le braccia? Lasci la presidenza e lo raggiunga cosi forse la situazione del nostro Paese migliorerà"
 

"Lula ha detto che il suo preferito è Messi, che corre dietro agli avversari quando perde il pallone mentre noi non lo facciamo? Allora gli consiglio di andare a vivere in Argentina e di rinunciare alla presidenza, così forse il Brasile migliorerà in qualche cosa”. Con queste stizzite parole il portiere della Selecao e dell’Inter Julio Cesar replica alle dichiarazioni del presidente del Brasile Lula che nei giorni scorsi aveva incoronato l’argentino Lionel Messi miglior giocatore al mondo e nel contempo aveva criticato i propri connazionali per la scarsa propensione al sacrificio.

Julio Cesar che insieme ai compagni della nazionale Verdeoro sta preparando, dal ritiro di Teresopolis, la sfida delle qualificazioni mondiali di domenica contro il Cile, ha espresso tutto il suo disappunto per una critica che oltretutto arriva in un momento di difficoltà per la nazionale cinque volte campione del mondo (il Brasile è quinto in classifica nel girone sudamericano delle qualificazioni mondiali n.d.r.)."E' chiaro che io, che ho votato per lui, sono rimasto male per ciò che ha detto" ha sottolineato l'interista.

Il portiere del Brasile ha spiegato poi che si sarebbe aspettato maggior sostegno dal Presidente (noto appassionato di calcio e grande tifoso del Corinthians). "Stiamo lavorando duro - ha precisato Julio Cesar - e facendo molti sforzi per migliorare ma ecco che arriva la principale figura del nostro Paese e ci critica. Se ci avesse detto qualche parola d'incoraggiamento ci avrebbe fornito una motivazione in più. Invece ha avuto un'uscita infelice: prima di parlare avrebbe dovuto pensarci due volte".

Realizzato con SitoInternetGratis :: Fai una donazione :: Amministrazione :: Responsabilità e segnalazione violazioni :: Pubblicità :: Privacy